(ANS – Goma) – Mercoledì 18 febbraio 2026, l’opera salesiana di Ngangi ha vissuto una giornata di particolare intensità spirituale e pastorale: il Centro Giovanile “Don Bosco Ngangi” ha accolto, infatti, don Rafael Bejarano Rivera, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile salesiana, e don Alphonse Owoudou, Consigliere Regionale per l’Africa Centrale e Ovest, accompagnati da don Jerry Matsoumbou, Referente della Pastorale Giovanile per l’Africa, e Jonas Yav, Delegato per la Pastorale Giovanile salesiana per l’Ispettoria “Maria Santissima Assunta” dell’Africa Centrale (AFC).
Una mattinata al ritmo dei bambini
La giornata è iniziata alla scuola elementare “Don Bosco” con il tradizionale pensiero del “buongiorno”, offerto da don Bejarano. In un’atmosfera familiare e gioiosa, ha espresso la sua gratitudine per la calorosa accoglienza riservata alla delegazione ospite. Quindi, rivolgendosi ai bambini con semplicità e affetto, ha augurato loro un fruttuoso inizio del tempo di Quaresima, invitandoli a crescere nella bontà, nell’attenzione verso gli altri e nell’amore per Dio.
Questo momento di scambio, improntato alla spontaneità, ha illustrato lo spirito del Sistema Preventivo: presenza, parole benevole e incoraggiamento costante.
Mercoledì delle Ceneri: un invito alla conversione e alla pace
La celebrazione eucaristica per il Mercoledì delle Ceneri, organizzata per gli studenti dell’istituto salesiano e del Centro di Formazione Professionale “Don Bosco Ngangi”, è stata presieduta da don Owoudou, affiancato da undici sacerdoti salesiani, tra cui don Bejarano.
Nella sua omelia, il celebrante ha ricordato il significato biblico e spirituale del numero quaranta, fondamento simbolico della Quaresima: quaranta giorni di conversione, purificazione e preparazione interiore. Ha esortato i giovani, i loro educatori e i collaboratori laici a vivere intensamente i tre pilastri tradizionali della Quaresima – la preghiera, l’elemosina e la penitenza – aggiungendo un impegno concreto e urgente: diventare artigiani di pace.
Infatti, in un contesto regionale caratterizzato da tensioni e sfide umanitarie, l’appello a promuovere la pace è risuonato con particolare forza. Dopo l’omelia, l’imposizione delle ceneri ha suggellato questo momento di impegno spirituale.
Prendendo la parola a sua volta, il Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile ha espresso la sua profonda gioia nell’incontrare i giovani di Goma. Ha sottolineato che la pastorale salesiana è fondamentalmente missionaria: implica andare incontro ai giovani in tutto il mondo, ascoltare le loro aspirazioni e camminare con loro. In tal senso, ha chiarito, la sua presenza a Ngangi si inserisce in questa dinamica di comunione universale.
Una pastorale che si fa carità concreta
Dopo la celebrazione eucaristica, la delegazione si è recata all’orfanotrofio “USHINDI”, situato all’interno dell’opera salesiana di Ngangi. Questo momento di visita ha permesso di incoraggiare i bambini lì accolti e di apprezzare il lavoro educativo e sociale svolto quotidianamente con loro e per loro dai salesiani e dai loro collaboratori.
La giornata è proseguita con la distribuzione di doni agli sfollati interni sostenuti dai Salesiani di Don Bosco. Questo gesto di concreta solidarietà ha ricordato che la Pastorale Giovanile non si limita all’accompagnamento spirituale, ma si estende alla promozione integrale della persona umana, in particolare dei più vulnerabili.
Un’opera viva al servizio dei giovani
Attraverso la scuola, il Centro di Formazione Professionale, l’orfanotrofio e le iniziative di solidarietà, l’opera salesiana di Ngangi manifesta la vitalità del carisma di Don Bosco nel cuore di Goma. La visita dei due Consiglieri è stata quindi più di un evento protocollare: è stata un segno visibile della comunione della Congregazione con le sue opere e, soprattutto, con i giovani.
In questo inizio di Quaresima, la presenza di don Bejarano e di don Owoudou è stata per tutta la comunità educativa di Ngangi un invito a rinnovare l’impegno salesiano di formare “buoni cristiani e onesti cittadini”, e in particolare, a Goma, anche costruttori di pace e portatori di speranza.
Jambo Vijana,
Rivista della Delegazione AFC-EST
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